La nuova piramide alimentare: verità, falsi miti e cosa dice davvero la scienza
- Daniele Di Federico
- 11 gen
- Tempo di lettura: 3 min

C'è una nuova piramide alimentare in città. O meglio: ce n'è una che ha scatenato un polverone. Negli Stati Uniti, le nuove linee guida alimentari sono state accompagnate da un'immagine di copertina provocatoria: una piramide capovolta che sembra voler dire "tutto quello che sapevate è sbagliato". Ma è davvero così? Spoiler: no.
Quella figura non rappresenta affatto il contenuto scientifico del documento ufficiale. In questo articolo ti spiego cosa dicono davvero le nuove raccomandazioni, perché sono importanti e come possiamo usarle anche a favore della comunicazione del made in Italy zootecnico.
Perché servivano nuove linee guida In America, più del 70% degli adulti è in sovrappeso o obeso. Le conseguenze sono note: aumento del rischio di diabete tipo 2, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro. Gran parte della colpa è dell'abuso di cibi ultraprocessati e zuccherati. Le nuove linee guida nascono per rimediare, e il loro messaggio è chiaro: meno junk food, più cibo vero.
Cosa dicono davvero le nuove linee guida
Taglio netto ai cibi ultraprocessati e zuccherati
Più proteine: 1,2-1,6 g/kg di peso corporeo (in Italia sono 0,9 g)
Cibo vero: alimenti semplici e cucinati con ingredienti base
Proteine a ogni pasto: animali (uova, pollo, frutti di mare, carne rossa magra) e vegetali (legumi, noci, semi)
5 porzioni di frutta e verdura al giorno
Cereali integrali prioritari (2-4 porzioni/giorno); raffinati da ridurre
Latticini interi non zuccherati: 3 porzioni al giorno
Grassi sani: olio d'oliva, uova, carne, avocado, noci
Grassi saturi: sì, ma con moderazione Il limite consigliato è massimo il 10% delle calorie giornaliere. Tradotto: sì a carni rosse e grassi animali, ma senza esagerare. Serve equilibrio.
Cosa significa "10% di grassi saturi"? In una dieta standard da 2000 kcal:
Il 10% equivale a 200 kcal da grassi saturi
1 grammo di grasso = 9 kcal
200 kcal / 9 = circa 22 grammi di grassi saturi al giorno
Quindi il tetto giornaliero consigliato è di circa 22 g di grassi saturi. Ma attenzione: questi includono tutti i cibi consumati nella giornata.
Altri consigli chiave
Bere acqua
Ridurre il sale
Limitare l'alcol
Cosa cambia rispetto all'Italia? La vera differenza è il focus sulle proteine: negli USA si consiglia di aumentare le dosi per favorire sazietà, ridurre l'introito calorico e preservare la massa magra. Un approccio utile in un contesto di emergenza obesità.
Perché l'immagine è fuorviante Ecco i problemi principali:
Nessuna distinzione tra latticini leggeri e formaggi ricchi di grassi
Nessuna differenza tra carni magre e grasse
I cereali integrali sono messi in cima (da limitare?), mentre carne rossa e formaggi sono alla base: un messaggio opposto rispetto al testo
Provocazione (politica) più che informazione La grafica è una scelta discutibile, ideologica, promossa da personaggi controversi come Robert Kennedy, sostenitore del latte crudo e di posizioni pseudoscientifiche. Non solo: il cibo, oggi, è sempre più un campo di battaglia politico.
Mangiare in un certo modo è diventato un atto identitario, che spesso trascina con sé ideologie e schieramenti. E questa polarizzazione rende difficile un dibattito davvero scientifico e orientato al bene pubblico.
Ecco cosa possiamo usare nel marketing dei nostri prodotti zootecnici Il report del 2025 offre spunti solidi per valorizzare le produzioni animali in modo etico, corretto e trasparente:
I latticini (compresi i formaggi) sono riconosciuti come fonti preziose di calcio, vitamina D, fosforo, potassio, proteine e vitamina B12. Il loro consumo è associato a benefici per ossa, cuore e metabolismo.
Le carni magre, soprattutto le rosse non processate, apportano ferro eme, zinco, colina e vitamina B12, fondamentali per donne in età fertile, giovani e anziani.
Le linee guida non eliminano i prodotti animali, ma promuovono un approccio bilanciato e vario tra fonti animali e vegetali.
Quanto spesso? Ecco le frequenze raccomandate:
Alimento | Frequenza indicativa | Note principali |
Latticini | 3 porzioni al giorno | Latte, yogurt, formaggi magri e senza zuccheri aggiunti |
Carni magre | ~90-115 g al giorno (mix animale) | Carne rossa magra, pollo, uova – con moderazione per carni rosse |
Messaggi marketing utilizzabili:
"Fonte naturale di calcio, B12 e proteine: il valore dei nostri formaggi è riconosciuto anche dalla scienza."
"Carne rossa magra? Sì, fa parte di una dieta sana. Lo dicono le linee guida USA."
"La nostra zootecnia contribuisce a una dieta equilibrata, fondata su dati scientifici."
Questa notizia è un occasione comunicativa che può essere sfruttata a vantaggio della reputazione del settore zootecnico, partendo proprio dalla scienza.
Leggi l'intero Report USDA cliccando qui



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